Valtellina in 2 giorni

Valtellina in 2 giorni

26 marzo 2016

48 ore sono sicuramente troppo poche per godersi tutto quello che la Valtellina ha da offrire. Abbastanza però per una breve vacanza indimenticabile tra sport emozionanti, passeggiate tranquille e sapori tipici.

 

Giorno 1- Sport fluviali e cucina tipica

Il rafting è il modo ideale per vivere momenti di grande avventura circondati dalla natura nella sua forma più pura. La Valtellina e il fiume Adda aspettano sportivi pronti a lanciarsi senza pensieri in un’esperienza unica, immersi in paesaggi imperdibili.

Per i più tranquilli è possibile scendere rilassati il fiume in canoa e kayak, occasione perfetta per godersi lo spettacolo. La canoa è un’occasione da non perdersi per stare all’aperto ed emozionarsi, per stare insieme in maniera diversa e per vivere esperienze irripetibili.

Per info: http://www.valtellinariver.it/

Il canyoing  è la scelta giusta per esplorare i luoghi più nascosti dei torrenti in Valtellina. Imperdibile il torrente Boggia in Val Bodengo. I vari percorsi sono suddivisi in base alla difficoltà. Le guide sono a disposizione per rendere l’avventura sicura e divertente al massimo.

Per info: http://www.valbodengo.com/tablet/canyoning.html

Dopo una discesa impegnativa tra i fiumi o i torrenti valtellinesi, un buon piatto tipico è l’ideale per concludere la giornata. Se ci si trova nei dintorni di Sondrio, obbligatorio un giro a Teglio per assaporare un piatto di pizzoccheri.

Per info: http://www.valtellina.it/it/mangiare-e-dormire/teglio/ristoranti

In Val Bodengo non manca l’occasione per mangiar bene in compagnia, per riposarsi dopo il canyoing.

Per info: http://www.valbodengo.com/tablet/mangia-dormi.html

 

Giorno 2- Bicicletta e buon cibo

Il Sentiero Valtellina (100km) e la Ciclabile della Valchiavenna (50km) invitano a scoprire il territorio con un ritmo lento. I due tracciati, alla portata di tutti, si incontrano nei pressi della Riserva Naturale Pian di Spagna, occasione per visitare un luogo unico.

Da non perdere anche la Via dei Terrazzamenti, area posta sul versante retico della bassa e media Valtellina valorizzata da un percorso ciclo-pedonale. Si tratta della più tipica zona del paesaggio agrario valtellinese, caratterizzata dai terrazzamenti vitati ma anche da edifici storici.
Interessante e innovativo il servizio Valtellina Rent a Bike che permette di noleggiare una bici per percorrere i percorsi, lasciando poi la bicicletta presso uno dei centri di noleggi presso le stazione di Tirano-Sondrio-Morbegno-Colico.

Per info: http://www.valtellina.it/it/bike/cicloturismo/percorsi

Per chi cerca qualcosa di più adrenalinico, la mountain bike accontenta la richiesta. Le five crazy down sono cinque spettacolari discese in mtb che dalle alte quote dei monti della Valtellina e della Valposchiavo (Svizzera) precipitano sul fondovalle lungo sterrate, mulattiere, strade militari e sentieri, appositamente segnalate per i biker. Alcune più facili altre più impegnative, ma tutte divertenti, vanno affrontate con una buona capacità fisica e conoscenza delle tecniche di discesa. Nei pressi di Grosio si trovano Lagrosina e la Tornantissima: la prima è di media difficoltà quindi adatta ai meno esperti, con una durata di circa 2 ore e la partenza a 2020 m; la seconda è consigliata a biker di lunga esperienza, per una durata di circa 3 ore e la partenza da Sotto cima Varadega , ben 2500 m. Entrambi i percorsi arrivano a Grosio.

Per info: http://www.fivecrazydown.com/itinerario/la-grosina                                          http://www.fivecrazydown.com/itinerario/tornantissima

Per finire al meglio la giornata, a Grosio si trova il Ristorante Jim, accogliente e caratteristico, adatto sia a coppie per una cena romantico, che a gruppi di amici o a famiglie. I palati più esigenti e pronti a sperimentazioni, saranno certamente accontentati dal ristorante stellato Umami a Bormio, molto più che una semplice cena.

Per info: http://hotelsassella.it/it/ristorante-jim/

http://www.umamirestaurantbormio.com/