Una giornata al Lago d’Idro

Una giornata al Lago d’Idro

9 giugno 2016

Il lago d’Idro, o Eridio, è uno splendido specchio d’acqua incorniciato da un contesto di verdi montagne, assume, rispetto agli altri laghi lombardi, caratteristiche prettamente alpine. Lungo dodici chilometri e largo due, l’Eridio raggiunge la profondità massima di 122 m. Si trova a 368 m di altitudine ed è circondato da monti boscosi che superano i 1000 m, per questo è considerato il più fresco tra i grandi laghi lombardi. Con i colori dominanti che vanno dal verde scuro dei boschi all’azzurro-verde del lago. Grazie alla sua posizione è consigliato a chi ama la natura lontano dalla folla. Le spiagge naturali e di pietrisco sono tutte facilmente raggiungibili; particolarmente bella e suggestiva la spiaggia di Vesta (Idro), un paradiso di tranquillità da cui si scorge in tutta la sua maestosità la Rocca d’Anfo. Meritevoli anche le spiagge di Crone e Lemprato (Idro), Anfo, Ponte Caffaro e Baitoni (frazione del comune trentino di Bondone).

Oltre al tradizionale soggiorno balneare, qui si possono praticare sport acquatici e non quali: vela, windsurf, ciclismo, trekking e arrampicata. Immancabile il giro del lago in battello. Il territorio è ricco di sentieri e passeggiate, nonché di chiese come Santa Maria ad Undas e San Michele ad Idro, San Antonio ad Anfo e San Giacomo a Ponte Caffaro. A guardia del lago una delle più importanti rocche veneziane e napoleoniche della storia: la Rocca d’Anfo, una tappa obbligata per chiunque giunga in Valle Sabbia.

Il modo migliore per scoprirlo è la bicicletta. A Idro, dal borgo di Lemprato si attraversa una comoda ciclo pedonale dove scoprire la flora e la fauna del lago fino alla frazione di Crone. Dal parcheggio si prosegue verso nord costeggiando il lago e, attraversando il grande ponte di legno, si prosegue sulla passerella. Nei giorni limpidi si possono scorgere in lontananza le cime delle Dolomiti di Brenta e la Rocca d’Anfo. Dopo meno di un chilometro si arriva a Crone dove, superando la strada principale, si trova l’antico centro storico. Sulla parete della chiesa di San Rocco si scorge la raffigurazione di una barca con due pescatori. Questa imbarcazione, chiamata barchet, si utilizzava in passato per pescare e per spostarsi sul lago. Provenendo dal lago ci si sposta verso l’ingresso della chiesa, si entra nell’area pedonale (dove si possono acquistare prodotti tipici della zona come il formaggio Bagòss), si prende la destra (via Medaglie d’oro) e si prosegue sempre diritti fino a congiungersi con la strada (via San Michele). La si attraversa con attenzione (in questo tratto non ci sono strisce pedonali), e si percorrono alcune centinaia di metri prima su strada, poi sul marciapiede, fino a giungere alla chiesa di San Michele. L’edificio custodisce pregevoli opere lignee, tra cui spicca un magnifico ciborio. Visitata la chiesa si prosegue sempre lungo via San Michele. Dopo circa 200 metri si devia a destra verso l’esteso parcheggio vicino alle piscine. Proseguendo dritti verso il lago si nota che il parcheggio si congiunge con la ciclopedonale precedentemente percorsa. Prendendo la sinistra si percorrono poche centinaia di metri per ritrovarsi al punto di partenza del percorso.

 

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