Tra Lombardia e Piemonte

Tra Lombardia e Piemonte

19 novembre 2016

FUORI PORTA A LODI E CREMONA

Le mura venete di  Crema, il castello visconteo di Pandino, la rocca sforzesca  di Soncino, le mura  di Pizzighettone, importante presidio militare sull’ Adda rappresentano un prezioso patrimonio artistico e  sono testimonianza delle complesse vicende storiche del territorio.

Se le fortificazioni del Cremasco hanno mantenuto la loro conformazione difensiva, dalla parte opposta della provincia è possibile compiere un viaggio all’interno di lussuose residenze patrizie, in origine castelli: Villa Medici del Vascello a San Giovanni in Croce, Villa Mina della Scala a Casteldidone e di Villa Sommi Picenardi a Torre De’ Picenardi.

Per chi invece desidera coniugare bellezza e spiritualità, tutto il territorio è ricco di santuari:  Santa Maria della Croce a Crema, a pianta centrale e ricco di preziosi affreschi cinquecenteschi, Santa Maria della Misericordia a Castelleone, la Chiesa della Beata Vergine della Fontana a Casalmaggiore.

Non mancano importanti siti archeologici, come l’Antiquarium di Palazzo Pignano, Gallignano, gli scavi di Calvatone  e importanti collezioni di reperti, conservati nei musei civici di Castelleone, Cremona, Crema, Pizzighettone, Piadena, San Daniele Po.

Le distese di campi coltivati, la geometria propria di un’agricoltura intensiva non sono l’unico aspetto del paesaggio cremonese che offre anche preziosi tesori ambientali, legati  ai numerosi corsi d’acqua.

Il Po ha naturalmente un ruolo del tutto particolare nell’armonia del territorio e gli ambienti naturali vicino alle sue sponde possono essere pienamente apprezzati con escursioni in battello che immergono il visitatore in un clima unico e suggestivo, a pochi chilometri dalla città.

L’abbondante patrimonio ittico  e il  fascino dei fiumi con le loro atmosfere favoriscono la pesca sportiva, ampiamente praticata  a tutte le età.

Vari itinerari cicloturistici attraversano zone di particolare interesse e  naturalistico, come il Parco del Serio, ricco di ambienti boschivi, il Parco dell’Oglio Sud e la Valle dei Navigli.

UN FUORI PORTA PIEMONTESE

Dici ‘Via Lattea’ e non pensi alle stelle, ma piuttosto ai 400 km delle 212 bianchissime piste collegate e ai 69 impianti di risalita di Sauze d’Oulx, Cesana-Sansicario, Clavière e Sestriere, comune più alto d’Italia, dove quest’anno si aprirà – col botto – la stagione 2016/2017 sulla neve del Piemonte: il 10 e 11 dicembre 2016 si disputerà la prima tappa italiana della World Cup, che vedrà le più forti discesiste del ranking mondiale impegnate in una prova di Slalom gigante e una di Slalom speciale sulla mitica Kandahar Giovanni A. Agnelli. Previsti tribuna da 600 posti, diretta in mondovisione, area hospitality per i Fan Club delle atlete, scuole di sci e Sci Club accreditati, Villaggio Sponsor aperto al pubblico, pacchetti turistici e biglietti gratuiti. Aperitivi a tema, après-ski, fiaccolate, musica e feste notturne animeranno Sestriere in questa 3 giorni tutta dedicata alla Coppa del Mondo di Sci.

A un salto da qui, c’è poi il comprensorio Bardonecchia Ski, passione di discesisti e snowboarder con i suoi 100 km di piste e il fantastico Snowpark. La Val di Susa tutta è facilmente raggiungibile in treno o in auto, distando appena 90 km da Torino.

In totale, la regione conta oltre 1.300 km di piste adatte a tutti i livelli di preparazione, 300 impianti di risalita, 14 snowpark, strutture ricettive di ottimo livello, impianti di ultima generazione e un’attrezzata rete di rifugi. Il tutto diffuso su quattro comprensori, mix di sport e natura, atmosfere e sapori prealpini, da scoprire in modalità “slow” o “adrenalinica” in magnifici scenari vista-vetta, all’insegna dello svago e del benessere: NeveAzzurra – snowboard, freestyle & lifestyle nelle sette stazioni ai piedi del Monte Rosa e del Mottarone, nel Verbano, con Macugnaga, Devero e Domobianca e la cultura walser, Monterosa Ski, in Valsesia – il paradiso del freeride, un domaine skiable senza confini ai piedi del Monte Rosa tra Piemonte e Valle d’Aosta, con Alagna e Mera, Alpi Winter Resort – il mega parco della neve con le piste e gli impianti delle Olimpiadi Torino 2006 e Mondolè SkiRiserva Bianca, nel cuneese – luogo di pazze feste sulle neve tra cocktails, musica e grigliate, con Limone, Artesina e Prato Nevoso fra le altre.

Accanto alle Montagne Olimpiche, le piccole e attrezzate stazioni sciistiche del Canavese e delle Valli di Lanzo sono particolarmente adatte a chi ricerca una vacanza tra sport, quiete e qualità dell’ambiente (Balme; Ceresole Reale e Palit, in posizione panoramica e soleggiata).

Sulle Prealpi Biellesi, nel Parco Naturale Oasi Zegna, Bielmonte riserva giornate speciali sulla neve a misura di esperti e “beginners”, con una particolare attenzione alle esigenze di famiglie e bambini, per una vacanza perfetta su 20 km di piste da discesa, 9 impianti di risalita e 20 km di piste per il fondo.

A poca distanza ci si addentra nel Parco Nazionale Val Grande, l’area wilderness più estesa d’Europa, che anche in inverno svela autentiche sorprese, a partire dallo Zilpline: sarà difficile resistere alla sfida di lanciarsi a 120 km all’ora appesi ad un cavo che collega Pian d’Arla all’Alpe Segletta (nella stagione invernale in funzione nei weekend e nelle festività natalizie).

E quando l’aria frizzante mette appetito, è a tavola che i secolari intrecci tra le Terre Alte piemontesi e le tradizioni occitane, walser e valdesi si rivelano in prelibati piatti alpini a base di polenta fumante con un profumato repertorio di insaccati, salumi e formaggi d’alpeggio, magari accompagnati da una delle 18 etichette di montagna DOC Alto Piemonte, vini eroici dagli antichi terrazzamenti in Valle di Susa o nelle Valli Ossolane.

www.piemonteitalia.eu; www.vialattea.it/Coppa-del-Mondo-2016

 

Seguite questa il viaggio a Cremona con #il365#inLombardia365 #VisitPiemonte