Melvin, un giramondo in Lombardia

Melvin, un giramondo in Lombardia

2 settembre 2016

Prima di partire per il nostro viaggio a Monza, abbiamo pensato di fare due chiacchiere con un partecipante speciale, Melvin Boecher, founde di Travel Dudes. Scoprite cosa ci ha raccontato e non dimenticatevi di seguirci questo weekend con #inLombardia365 on TwitterInstagram, and Facebook!

 

  1. Melvin, sei affermato come uno dei blogger più famosi a livello internazionale e hai visitato innumervoli destinazioni… quindi, cosa ti attira della Lombardia?

Ho parlato alla fiera BIT, ma purtroppo non ho avuto il tempo di esplorare Milano. Perciò non conta. Poi sono stato in Italia un altro paio di volte, ma non sono mai riuscito ad esplorare la Lombardia. L’Italia è conosciuta per il buon cibo e per i bei paesaggi. Ho visto così tante foto dei laghi e delle montagne di questa regione, che ormai andare a visitarla era solo questione di tempo.

 

  1.  Come ti prepari per un viaggio? Dai un’occhiata alle mappe, pianifichi pernottamenti e attività, scarichi le app delle destinazioni? A proposito, hai già dato un’occhiata a inLombardia VR, la app di Virtual Reality della Lombardia? –> iTunes –> Google Playstore

Do un’occhiata alla destinazione sulle mappe online. Questo mi dà già una buona impressione. Poi tendenzialmente guardo alcuni blog e immagini varie dal web. Di solito cerco di qualche idea su cosa fare e vedere, ma non pianifico mai tutto. Preferisco andare ed esplorare seguendo il mio istinto. Guardo le previsioni del tempo per il giorno successivo e poi inizio a pensare a cosa fare. La decisione finale sul programma di giornata di solito la prendo la mattina stessa. Con le tecnologie di oggi è ancora più facile viaggiare in questo modo.

Non ho ancora scaricato l’applicazione inLombardia VR, ma lo farò subito. Mi sono comprato i cardboard VR che sono stati da poco messi sul mercato. Nel giro di pochi anni la gente lo userà al posto della tv. E ‘un ottimo strumento per trarre ispirazione prima di viaggiare verso una destinazione, se utilizzato in maniera corretta.

 

  1. Quale sarebbe la tua vacanza da sogno in Lombardia e perché? Città, esperienze, ecc…

Per quanto mi riguarda, è un mix di tutto. Amo la campagna e la natura, ma amo anche la vita in città. Mi piace essere viziato e soggiornare in alcuni alloggi di classe superiore e cenare presso i migliori ristoranti, ma mi piace anche svegliarmi in un sacco a pelo e accendermi il fuoco. Scegliere solo una cosa sarebbe troppo noioso. 😉

 

  1. Abbiamo visto come i turisti adesso siano alla ricerca di esperienze, piuttosto che di oggetti materiali. Cosa pensi che vogliano portarsi a casa i turisti? Ci sono ancora oggetti che cerchi di portarti a casa come ricordo dei tuoi viaggi? Cosa ne pensi de #ilPassaporto #inLombardia, sei pronto a collezionare tutti i timbri e partecipare al contest? 🙂

Il viaggio è le persone che incontri e le esperienze che fai. Chi riesce a mangiare bene e riposarsi bene conclude un viaggio con successo. Non ricordo l’ultima volta che ho comprato un souvenir. I miei souvenirs sono le foto che scatto, ma soprattutto i ricordi che mi rimangono. Circa 9 o 10 anni fa ho viaggiato per 6 mesi tra l’Australia e la Nuova Zelanda. Se mi date una mappa, posso mostrarvi esattamente le strade che ho percorso, dove ho alloggiato e che cosa ho fatto. Ma non posso assolutamente ricordare che cosa ho comprato. Perciò #ilPassaporto dovrebbe essere perfetto per me… anche se non ho mai collezionato francobolli in vita mia 😉

 

  1. Ci racconti un ricordo di un viaggio che ti è particolarmente rimasto impresso? Che cosa lo rende così speciale?

Ce ne sarebbero troppi da raccontare. Ho avuto un emozionante incontro con un elefante in Tanzania, dormito con gli scarafaggi nei capelli in Tailandia, nuotato con i coccodrilli e gli squali in Australia, provato l’incredibile mal di pancia “Delhi Belly” in India e una volta ho creduto che un uomo stesse morendo accanto a me in aereo, salvo poi scoprire che quello che sembrava sangue e schizzava dal suo posto, era in realtà vino rosso… ecc.

 

  1. Sei qui per esplorare Monza, una destinazione che non fa parte delle mete più battute, se non si conosce il Gran Premio di Formula 1… In genere preferisci visitare le grandi città o i piccoli paesini?

Entrambe riescono ad avere un’atmosfera speciale. Di solito le città più grandi sono più trafficate e hanno un’offerta maggiore. Le piccole cittadine sono più tranquille e rilassanti. Nei miei viaggi di solito riesco ad includere entrambe le tipologie di luoghi, in quanto è troppo difficile prendere una decisione, visto che entrambe hanno il loro fascino.

 

  1. Come sarà il tuo prossimo viaggio in Lombardia?

Andrò in biciletta lungo il fiume Adda, visiterò Monza, dove dovrò fare uso dei miei tappi per le orecchie alla gara di Formula 1, farò parapendio a Lecco e ovviamente visiterò Milano. E ci dovrebbe essere anche abbastanza tempo per qualche altra sorpresa!