Le piramidi italiane… a Brescia tutto è possibile

Le piramidi italiane… a Brescia tutto è possibile

31 maggio 2016

Sull’altopiano di Cislano, in un anfiteatro naturale che si affaccia sulla sponda orientale del Lago d’Iseo, è possibile ammirare un fenomeno che vanta pochi esempi al mondo: le Piramidi di Erosione di Zone.

 

Conosciute anche come i Camini delle fate o le Piramidi di terra, le Piramidi di Zone sono imponenti sculture naturali create, nel corso dei secoli, dall’erosione provocata dall’acqua a contatto con il terreno di origine morenica della montagna.

Le piramidi costituiscono una suggestiva testimonianza dell’antico ghiacciaio (spesso oltre 600 metri) che un tempo copriva l’intero bacino ora occupato dal Lago d’Iseo. Il vasto deposito morenico che dà origine al fenomeno, infatti, è stato lasciato circa 150.000 anni fa dall’imponente ghiacciaio proveniente dalla Valle Camonica, durante la terza glaciazione di Riss.

L’azione corrosiva della pioggia sul deposito morenico ha modellato, a poco a poco, questo territorio, isolando rocce dalla forma conica sulle cui sommità sono appoggiati grossi massi che agiscono come “cappelli” protettivi per il terreno sottostante, riducendo il processo di erosione causato dallo scorrere dell’acqua e della pioggia.

La vita delle piramidi è legata al cappello protettivo: quando questo si stacca, la piramide si disgrega rapidamente fino a trovare un altro cappello ad un livello inferiore.

Il processo di erosione è continuo e ancora oggi si vengono a creare e distruggere nuovi esemplari, lasciando in alcune zone solchi molto profondi, simili a canyon.

Le piramidi hanno diverse forme e dimensioni, la più imponente presenta un’altezza di circa 30 metri, un diametro alla base di 8 metri ed è protetta alla sommità da un masso di ben quattro metri di diametro!

Il sito, dichiarato Riserva Regionale nel 1984, si sviluppa su una superficie di circa 21 ettari ad un’altezza tra i 400 ed i 600 metri sul livello del mare, in una conca distesa ai piedi del monte Guglielmo.

L’ingresso alla riserva è libero ed è presente in loco un breve itinerario facilmente percorribile da cui si può godere di una vista mozzafiato del lago d’Iseo.

Ogni anno, sono migliaia i visitatori che, da tutto il mondo, accorrono per godere dell’eccezionale bellezza delle Piramidi di Erosione di Zone, uno dei fenomeni naturalistici più curiosi d’Italia e una tappa obbligatoria per il vostro viaggio nella provincia di Brescia!

 

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