Itinerario: Un weekend tra Varese e Lago Maggiore

Itinerario: Un weekend tra Varese e Lago Maggiore

4 luglio 2016

Laghi, montagne, sport all’aria aperta e cultura: Varese e il territorio che la circonda offrono infinite e diverse possibilità a chi decide di trascorrerci un weekend. Cosa non dovete assolutamente perdervi? Ecco un piano per un weekend indimenticabile nella terra dei laghi.

È importante dedicare ogni giorno a una zona precisa della provincia, partite dal sud: trascorrete una mattina tra le strane e affascinanti opere di arte contemporanea del @museo maga (http://www.museomaga.it) e poi spostatevi verso il tradatese per visitare il parco archeologico di Castelseprio (http://archeologiamedievale.unisi.it/castelseprio/larea-archeologica) e l’antico monastero di Torba (http://www.visitfai.it/monasteroditorba/), ambientazione di diversi racconti leggendari. Se a questo punto avete bisogno di una passeggiata nella natura, rifugiatevi nel Parco Pineta (http://parcopineta.org), che ospita diverse specie animali e un osservatorio.

Cominciate il giorno successivo con una pedalata in riva al lago di Varese: una pista ciclabile di 28 km attrezzata e unica per i suoi scorci suggestivi, vi permetterà di vedere tutta la sponda del lago in poco più di una mattinata (http://www.vareselandoftourism.com/pista-ciclabile-lago-di-varese). Il pomeriggio dedicatelo al più importante e meraviglioso sito UNESCO sul territorio: il Sacro Monte di Varese (http://www.sacromonte.it): salite fino al Santuario e, se con voi ci sono dei bambini, non perdetevi il Museo Baroffio (http://www.museobaroffio.it/index.htm), che organizza diversi laboratori per far scoprire l’arte ai più piccoli. Verso sera fate una passeggiata nel centro città: la perfezione dei Giardini Estensi vi lascerà senza fiato.

L’ultimo giorno dirigetevi verso il lago Maggiore e percorrete la costa da sud a nord: partite da Sesto Calende, città in cui si incontrano il lago e il fiume Ticino e poi risalite: incontrerete diversi paesi che meritano una visita, anche breve, tra cui Angera, conosciuta per la sua Rocca (http://www.isoleborromee.it/angera.html), Ranco e Ispra. Sosta d’obbligo lungo la strada è l’Eremo di Santa Caterina del Sasso (http://www.santacaterinadelsasso.com): un luogo meraviglioso che si sporge pericolosamente sul lago, quasi pronto a tuffarsi. Se vi rimaene tempo proseguite ancora un po’ verso nord: la strada sul lago verso Castelveccana, Laveno e Luino vi regaleranno emozioni uniche.

 

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