I Sapori della Valsabbia

I Sapori della Valsabbia

Oltre ad offrire passeggiate, panorami ed arte, il territorio valsabbino propone all’ospite anche i suoi ottimi prodotti gastronomici. Svariati prodotti locali ci raccontano una storia di tradizioni antiche legate al mondo rurale. Specialità artigianali realizzate da chi ha scelto il difficile compito di produrre artigianalmente e in alcuni casi biologicamente nel difficile contesto montano.

I Formaggi

In Valle Sabbia sono molti coloro che producono formaggi seguendo le antiche tecniche di caseificazione. Gli artigiani con passione producono ottimi formaggi a latte crudo. Il bestiame è per gran parte dell’anno alimentato con l’erba degli alpeggi e con il fieno ottenuto dallo sfalcio dei prati stabili. Il più famoso è senza dubbio il Bagòss, noto e ricercato formaggio di Bagolino, celebre nel mondo e riconosciuto per la sua straordinaria qualità. Frutto di un’antica tecnica che ha saputo esaltare il pregio del latte di montagna, il Bagòss ha un sapore unico e impasto consistente di colore marcatamente giallo. La visita a Bagolino è occasione per acquistarlo o degustarlo nelle trattorie locali. Da non dimenticare anche i formaggi della media valle, meno conosciuti ma gustosi e genuini. Da non perdere i vaccini, i caprini e le robiole di vacca misto capra.

Insaccati di Suino

Anche gli insaccati costituiscono una prelibatezza valsabbina: caratteristica locale è il “dos”, che prevede che le parti scelte vengano messe una settimana in salamoia con spezie, vino, sale e un pizzico di peperoncino. Il “dos” viene poi tolto dalla salamoia, massaggiato, aggiunto di sale e fatto stagionare per tre mesi. Una volta pronto, quando si assaggia, garantisce golose sensazioni.

Funghi e Tartufi

La crescita dei funghi in Valle Sabbia è favorita da diversi fattori quali il clima temperato fresco, la natura calcarea del terreno e l’estensione dei boschi. Particolare è la presenza di alcuni tipi di tartufo: il Magnum Pico e il tartufo pregiato di Alba, che qui trova le caratteristiche ideali per crescere. Squisito anche il Tuber Tuber melasporum, il tartufo nero, che è coltivato in terreni porosi, ben fessurati e ricchi di carbonati.

Le confetture

Le deliziose confetture perticarole nascono dalla frutta coltivata ad un’altitudine di 1000 metri sul livello del mare. Il frutto raccolto a giusta maturazione, viene subito trasformato nel laboratorio artigianale, con l’aggiunta di piccole quantità di zucchero di canna biologico, miele biologico o succo d’agave. Il tutto rigorosamente senza conservanti, coloranti, aromi o gelatine artificiali. Squisite le produzioni di lampone, more, ribes nero, castagno e sambuco.

Il miele

Nel territorio montano valsabbino nasce una “prelibatezza”: il miele multiflora (dal nettare di essenze pregiate e spontanee come il rododendro, il tiglio selvatico o i fiori di prato). La lavorazione avviene rigorosamente secondo principi naturali senza l’utilizzo di prodotti nocivi. Il risultato è un prodotto squisito e genuino

Lo spiedo

Tra le specialità bresciane e valsabbine non può mancare lo spiedo, una deliziosa varietà di carni e patate accompagnate con polenta. Il lungo tempo di preparazione (circa sette ore in arrosto) e gli aromi provenienti dalle erbe aromatiche donano allo spiedo un sapore unico. Da non perdere, accompagnato anche da un buon vino rosso. Tra le località celebri per lo spiedo si segnala la località di Serle, patria di numerose trattorie specializzate per la preparazione di questo delizioso piatto e primo comune a certificare il suo spiedo De.Co (Denominazione Comunale).

Tags:
No Comments

Post A Comment