I Musei civici di Monza

I Musei civici di Monza

29 agosto 2016

Dopo 30 anni di chiusura, nel 2014 i Musei Civici di Monza hanno riaperto al pubblico, ospitati nel complesso medievale conosciuto come Casa degli Umiliati. Edificio un tempo luogo di riunione e preghiera degli Umiliati, potente ordine religioso nato nel XIII secolo da presupposti pauperistici e soppresso nel 1571, su iniziativa di San Carlo Borromeo.

I Musei Civici di Monza nacquero ufficialmente nel 1935 e trovarono posto inizialmente nell’ala nord della Villa Reale, dove vennero allestiti la Pinacoteca Civica e il Museo Storico; quest’ultimo fu poi trasferito negli anni Sessanta nel salone dell’Arengario.

Nel 1983 sia la Pinacoteca che il museo storico furono chiusi al pubblico e le opere trasferite nei depositi museali fino alla riapertura nella Casa degli Umiliati nel 2014. Oggi i Musei vantano un patrimonio di oltre 1500 pezzi tra dipinti, sculture, disegni, reperti archeologici, ceramiche, armi antiche e oggetti di carattere etnografico conservati nei depositi museali e circa 13000 stampe che costituiscono una delle collezioni più ricche e importanti in Lombardia.

Il percorso espositivo all’interno del museo è invece articolato in 13 sezioni con 140 opere esposte: tra queste, si segnalano per importanza i dipinti e le sculture della seconda metà dell’Ottocento e dei primi decenni del Novecento di Mosé Bianchi, Pompeo Mariani, Anselmo Bucci, Arturo Martini e Marino Marini.

Il museo è dotato anche di uno spazio espositivo per mostre temporanee finalizzate ad approfondire temi e autori legati al repertorio delle civiche raccolte, di una sala conferenze e di un’aula didattica.

www.turismo.monza.it

www.museicivicimonza.it

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