Heller: un giardino magico

Heller: un giardino magico

29 settembre 2016

Nel 1901 giunse a Gardone il prof. Arturo Hruska, medico dentista e naturalista di grande fama, che apprezzò la particolarità del clima gardesano. Intorno alla sua residenza, tra il 1910 e il 1971 realizzò un giardino botanico, esteso per poco più di un ettaro e mezzo, in cui raggruppò più di 500 specie di flora provenienti da tutti i continenti e delle più diverse zone climatiche: magnolie, primule del Tibet, canne di ogni misura, iris e verdeggianti felci, tra cui spicca l`Osmunda regalis. Vasta è la gamma di piante subtropicali, molte le piante acquatiche in piccoli stagni, tra giochi d`acqua tipici dell`architettura paesaggistica giapponese; fitta è la foresta di bambù. Rocce, crepacci e gole incastonano i fiori dell`area alpina. Il Giardino è dal 1988 proprietà della Fondazione Andrè Heller , famoso artista multimediale austriaco. E’ aperto al pubblico da marzo a ottobre, dalle h. 9 alle h.19

 

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