Girovagando tra le meraviglie di Bergamo

Girovagando tra le meraviglie di Bergamo

1 Crespi d’Adda.

Crespi d’Adda è un esempio unico di villaggio operaio di fine Ottocento. Uno dei meglio conservati al mondo e patrimonio UNESCO.

In pochissimi sanno che i dipendenti del cotonificio, già a inizio Novecento, avevano a disposizione una piscina coperta, con docce, spogliatoi e acqua riscaldata. L’edificio che la ospitava esiste ancora: provate a scovarlo, con l’aiuto di qualcuno del posto!

 

2 Bergamo Alta

Bergamo Alta ha un fascino unico al mondo, difficile descriverlo in poche parole: il suo cuore è piazza Vecchia, con la fontana Contarini, su cui si affacciano il Palazzo della Ragione e il Palazzo Nuovo. È qui che svetta la Torre Civica, conosciuta anche come “Campanone”. Il motivo è presto detto: ospita la campana più grande della Lombardia. Avete un buono zoom? Provate a inquadrarla, la vedrete distintamente! In quanto a sentirla poi… la sentirete eccome! Ogni sera alle 10, il Campanone batte 100 rintocchi.

Altra tappa imperdibile del percorso che vi abbiamo preparato è la visita alla Rocca: dal suo torrione circolare si gode una vista panoramica mozzafiato. Le Alpi Orobie, la pianura bergamasca e…lo vedete il profilo dei nuovi grattacieli di Milano?

 

 

3 Accademia Carrara

L’Accademia Carrara è una delle raccolte d’arte più raffinate d’Europa. La potrete visitare in tutto il suo nuovo splendore, dopo i lavori di restauro durati 7 anni. Tra le sue sale è esposto anche un quadro di uno dei più grandi maestri dell’arte di tutti i tempi: Raffaello Sanzio. Trovarlo non sarà difficile. E vi ritroverete a contemplarlo quasi senza fiato.

 

4 San Pellegrino Terme

Un piccolo gioiello del liberty incastonato tra i monti della Val Brembana, una meta di villeggiatura di lusso fin dagli anni della belle époque. Vi porteremo qui per una sorpresa, all’insegna del relax e dello charme. La città era famosa anche per il suo Grand Hotel e il casinò: riuscite a vederli? Prendetevi qualche attimo per scattare una foto alla vecchia insegna sulla facciata, prima di rilassarvi tra le sue acque famose in tutto il mondo. L’acqua San Pellegrino infatti nasce qui e la bevevano principi e regine, ora la troviamo sulle tavole dei ristoranti più importanti!

 

5 Rotonda di San Tomé

Storie di crociate e lunghi viaggi. Storie sacre e profane. I resti di un’antica necropoli romana. E l’incontaminato scenario della Valle Imagna tutt’intorno. La Rotonda di San Tomè è tutto questo, ed è nota come uno degli esempi più fulgidi dell’arte romanica. Abbiamo molte storie da raccontarvi, e alcuni misteri con cui sorprendervi!

Una chicca da scovare (e da fotografare): c’è un’apertura nel muro; da qui, durante i due equinozi, filtra un raggio di sole, che illumina il tabernacolo, creando un gioco di luci che sembra animare tutte le colonne!
Poco lontano da qui sorge la chiesa di San Giorgio, che ospita una strana reliquia: una costola di drago? O forse un osso di balena? L’avete riconosciuta?

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