Ciaspolare in Valtellina

Ciaspolare in Valtellina

22 marzo 2016

E’ stata una delle esperienze che più hanno divertito i nostri blogger e instagramers. Scopriamo cosa significa e dove ciaspolare in Valtellina!

La maniera migliore per immergersi nei paesaggi della Valtellina, goderne il fascino senza tempo e assorbire i ritmi lenti della natura è camminare sulla neve con le ciaspole. La provincia di Sondrio è senza dubbio il luogo ideale in cui praticare questo sport, grazie alle abbondanti nevicate e gli stupendi scenari naturali.

 

Negli ultimi anni gli amanti delle racchette da neve sono diventati un “piccolo esercito” in continua crescita. Appassionati della montagna in veste invernale, dei paesaggi innevati, dei suoni attutiti e della tranquillità trovano nelle ciaspole uno strumento ideale per vivere in stile slow passeggiate e ascensioni più o meno impegnative.  Da sempre uno strumento popolare tra gli amanti della montagna, le ciaspole, sono diventate negli ultimi tempi una vera e propria passione che sta contagiando un numero di persone sempre maggiore.

 

Le ciaspole vengono indossate sopra i comuni scarponcini da trekking e, aumentando la superficie calpestata, consentono di muoversi sul manto nevoso evitando di sprofondarci. Il racchettare è un camminare lento, sia in salita che in discesa, è un’attività salutare e consente di svolgere un esercizio a basso impatto su un terreno naturale. Permette di passare in ogni luogo, anche nei boschi e tra le rocce più strette. E’ un’attività più semplice dello sci-alpinismo che, grazie al marciare lento, consente di apprezzare ogni particolare della natura circostante. Ognuno può scegliere in piena libertà il percorso, la sua lunghezza, senza orari o necessita di impianti di risalita. Il silenzio, frequenti avvistamenti di animali selvatici o una merenda consumata al sole, sono alcune delle esperienze offerte a chi sceglie di vivere questa esperienza in Valtellina.

 

La Valtellina offre mille possibilità: sentire scricchiolare la neve sotto le ciaspole sulla salita da Campo Moro all’Alpe Campagneda, in Valmalenco, dove si può facilmente ammirare la cima del Pizzo Scalino; Nei boschi di Livigno o nel Parco Nazionale dello Stelvio dove è possibile incontrare anche stambecchi e altri animail selvatici . Non solo, si può raggiungere l’Alpe Andossi dal centro di Madesimo, esplorare il percorso di Pian Gembro non lontano da Aprica e i percorsi segnalati dell’Alpe Trivigno. Per chi preferisce i percorsi più pianeggianti,  quello dei “Fiocchi” a Santa Caterina Valfurva. Le guide alpine del posto sono disponibili per informazioni e curiosità. Un’esperienza da non perdere è anche una bella ciaspolata notturna al chiaro di luna.

 

La Valtellina e la Valchiavenna offrono i migliori percorsi per ciaspole, catalogati in base al livello di difficoltà, alla lunghezza e alle valutazioni degli utenti. (http://www.valtellinasport.com/sport-invernali/luoghi/cat/percorsi-per-ciaspole-13).

Per info: http://www.valtellina.it/it/attivita/ciaspole

 

Per scoprire le curiosità e gli aneddoti e rivivere tutte le emozioni di questa fantastica esperienza, continuate seguire l’hashtag #inLombardia365 su Twitter, Instagram e il nostro racconto su Facebook!