24 Ore Cremona vs. 24 Ore Torino

24 Ore Cremona vs. 24 Ore Torino

COSA FARE A CREMONA

Il territorio cremonese si presenta come un’area con caratteristiche uniche e ben riconoscibili. Al suo interno si distinguono tre aree, aggregate attorno ai centri maggiori: il capoluogo e il territorio propriamente cremonese al centro, Crema con il cremasco a nord-ovest, Casalmaggiore con il casalasco a sud-est. Sono tre aree peculiari per storia, tradizione, inflessione dialettale; al centro di ciascuna sorge una città, a dimensione d’uomo per ampiezza e stile di vita, e insigne per storia e monumenti artistici.

I valori artistici, storici e culturali legati alle tradizioni musicali, liutaria e organaria in particolare, ai prodotti tipici e alle sue risorse naturali, regalano a turisti e visitatori nuove conoscenze ed emozioni.

L’arte della costruzione di strumenti ad arco è certamente il biglietto da visita della città di Cremona e del territorio cremonese nel mondo: una tradizione che ritroviamo nelle oltre 150 botteghe liutarie, che ogni giorno fanno rivivere la tradizione dei sommi maestri Andrea Amati, Antonio Stradivari e Giuseppe Guarneri del Gesù.

Un territorio modellato dall’acqua, con i fiumi Po, Adda, Oglio e Serio, che l’uomo ha saputo preservare nelle sue specificità, pur sfruttandone le caratteristiche. Le fertili campagne custodiscono secolari tradizioni, che vantano nei prodotti tipici dell’agroalimentare, i testimoni di un’eccellenza riconosciuta nel mondo.

Un territorio da scoprire attraverso un turismo lento, che trova nella navigazione fluviale, nel cicloturismo e nelle visite guidate ai parchi naturali, le modalità più appropriate.

Il territorio cremonese saprà sorprendere, grazie alla molteplice offerta culturale che ha nell’arte, nella musica, nella tradizione liutaria, nell’enogastronomia e nella dimensione paesaggistica-ambientale i propri punti di forza.

 

COSA FARE A TORINO

Torino è una città con tante anime, grande bellezza spesso ancora da scoprire, molta energia che corre nelle strade e infiniti particolari che la rendono unica; ha saputo reinventarsi nell’ultimo decennio grazie alla spinta delle Olimpiadi invernali del 2006 e continua a farlo ogni giorno, sempre in fermento e alla ricerca di un dinamismo turistico e culturale senza precedenti, come testimonia il ricchissimo blog #lamiatorino.

Il suo spazio urbano è disseminato dalle Residenze Reali di Casa Savoia, che formano il circuito della ‘Corona di Delizie’, patrimonio mondiale UNESCO: Palazzo Reale e Palazzo Madama, Castello del Valentino, Reggia di Venaria e Palazzina di Caccia di Stupinigi – per citarne alcune, oggi sede di prestigiosi eventi, come ad esempio la mostra ‘Toulouse Lautrec. La belle èpoque’ a Palazzo Chiablese (fino al 5 marzo 2017) o ‘Brueghel. Capolavori dell’arte fiamminga’ alla Reggia di Venaria (fino al 19 febbraio 2017).

La storia di cui sono ricche Torino e la sua provincia si intreccia con la nascita e la fama dei raffinati caffè e locali storici di cui è disseminato il centro, praticamente dei monumenti dal passato secolare. Tra i più conosciuti, l’elegante fascino senza tempo dello stellato ‘Ristorante Del Cambio’, in piazza Carignano, ‘Al Bicerin’ (dal nome della celebre bevanda calda a base di cioccolato, caffè e crema di latte, servito nel tradizionale bicchierino in vetro con manico in metallo), ‘Baratti&Milano’ (dove si creò il famoso cioccolatino ‘cremino’), ‘Stratta’, ‘Caffè Elena’, ‘Fiorio’, ‘Mulassano’, ‘Pepino, ‘Platti’, ‘San Carlo’ e tanti altri che animano i salotti delle piazze più regali della città.

Ma Torino non è solo sabauda: ha un forte legame anche con l’arte contemporanea: una full immersion di 48 ore nell’arte permetterà di visitare – grazie alla Torino+Piemonte Contemporary Card – il Castello di Rivoli – Museo di Arte Contemporanea, la Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, la Fondazione Merz e il MAU – Museo d’Arte Urbana. E inoltre, la Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli, il Museo Ettore Fico, Camera – Centro Italiano per la Fotografia, oltre a sconti e riduzioni su bus speciali e taxi. E queste notti invernali, a Torino, brillano di uno scintillio speciale: sono infatti illuminate dalle ‘Luci d’Artista’, le celebri installazioni luminose di arte contemporanea, da ammirare camminando naso all’insù oppure comodamente seduti a bordo del panoramico bus rosso a due piani ‘Lights on the Bus’.

Il quartiere di San Salvario in particolare, uno dei luoghi più interessanti e culturalmente vivaci del capoluogo piemontese, ospita numerosi esempi di street art e muralismo contemporaneo, ammirabili attraverso lo ‘Street Art Tour di Torino’, un viaggio guidato a piedi di 2 ore attraverso parchi, bistrot, librerie e studi di design alla ricerca di artisti ben noti e delle tag di chi è nuovo sulla scena.

Anche le aziende delle migliori produzioni torinesi sono pronte ad aprire le proprie porte al turista per un’esperienza ‘Made in Torino. Tour The Excellent’: da Martini&Rossi, a Pastiglie Leone, a tanti altri marchi del turismo industriale come Alenia Aerospace, Pininfarina, Bertone e Italdesign-Giugiaro, che raccontano la storia di passioni tutte torinesi.

E non è forse anche il cioccolato una passione tutta torinese? Protagonista indiscussa di questo dolce matrimonio d’amore è la nocciola ‘tonda gentile delle Langhe’, ingrediente indispensabile per la realizzazione del Gianduiotto, primo cioccolatino ad essere incartato e successivamente simbolo della tradizione cioccolatiera piemontese nel mondo. A portarne alto il nome, si contendono la scena affermate aziende come ‘Caffarel’, ‘Leone 1857’, ‘Baratti&Milano’ – oggi proprietà del Gruppo Novi – ‘Venchi’, ‘Peyrano’ e ‘Streglio’, affiancate da artigiani emergenti del calibro di Guido Gobino, Guido Castagna, Giordano e La Stroppiana. Un goloso assaggio della migliore tradizione cioccolatiera di Torino e del Piemonte, ma anche nazionale e internazionale, è l’imperdibile appuntamento con la fiera ‘CioccolaTò’, che si tiene ogni anno a novembre nelle piazze del centro città.

www.piemonteitalia.eu; www.turismotorino.org

 

Seguite questa nuova avventura con #il365#inLombardia365 #VisitPiemonte

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